Riflessioni in ordine sparso sulla fotografia

Un viaggio tra arte, fotografia e vita

Curinga (CZ)

Curinga (CZ) - © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) – © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) - © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) – © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) - © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) – © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) - © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) – © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) - © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) – © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) - © Alessandro Mallamaci 2015

Curinga (CZ) – © Alessandro Mallamaci 2015


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L’estasi di Werner Herzog

Estasi è uno stato fisico. È quando salti fuori dal tuo corpo, dalla tua esistenza, dal tuo limite fisico e voli. Ma non siamo nati per volare. Uccelli e frisbee sono fatti per volare. Possiamo volare fuori da noi stessi attraverso il cinema qualche volta. O con la musica, con la poesia. Abbiamo la possibilità di passare a una forma di verità più profonda. Naturalmente questo non ha nulla a che vedere con il cosiddetto cinéma vérité e con la verità dei contabili. È attraverso l’invenzione, che si può giungere a certi momenti di illuminazione. Più che fornire informazione è importante provocare estasi e illuminazione. I fatti non costituiscono la verità: questa è sempre stata una mistificazione. Non esiste nessuna verità dei fatti.

Leggi l’intervista completa di Dario Oliviero a Werner Herzog su minimalia&moralia un blog culturale di minimum fax


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Pensieri su Michael

michael_ackerman_proiezioneLe persone nelle sue foto sono dei figuranti, delle comparse. Percepisco il racconto di una vita, vista con gli occhi di chi la vive, come in un film girato tutto in soggettiva. A colori o in bianco e nero, con luce naturale o artificiale, i suoi amori e i suoi incontri casuali, la droga e i bambini, una madre che allatta, la strada… compongono un viaggio complesso come la vita stessa.

Leggi anche Michael è stato qui


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