Robert Capa: biografia essenziale

A soli 25 anni è stato definito il più grande fotografo di guerra del mondo.
Ha realizzato una delle immagini più note della storia (Morte di un miliziano).
Ha fondato l’agenzia Magnum Photos.
Ha fotografato lo sbarco in Normandia, di cui rimangono solo 11 foto dei 4 rullini scattati, a causa di un errore del tecnico di laboratorio in fase di sviluppo (!!!).
Sognava di diventare un fotografo di pace.
E’ morto mettendo il piede su una mina durante la guerra in Indocina nel 1954.

Capa è stato un buon amico e un grande e coraggiosissimo fotografo. Era talmente vivo che uno deve mettercela tutta per pensarlo morto.
Ernest Hemingway

Sulla fotografia intesa come creazione

Paris-Moissy Cramayel I (c) Alessandro Mallamaci 2005

Paris-Moissy Cramayel I (c) Alessandro Mallamaci 2005

Anche se, in un certo senso, la macchina coglie effettivamente la realtà e non si limita ad interpretarla, le fotografie sono un’interpretazione del mondo esattamente quanto i quadri e i disegni.
Susan Sontag

Sul post “Fotografia e selezione della realtà” abbiamo affermato che la fotografia è inevitabilmente una selezione della realtà che abbiamo di fronte. In funzione delle scelte che fa, il fotografo decide cosa selezionare e in che modo. E in fondo questo è uno degli aspetti più affascinanti di quest’arte!
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Negli ultimi tempi, la fotografia è diventata una forma di divertimento diffusa quasi quanto il sesso e il ballo, il che significa che, come quasi tutte le forme d’arte di massa, non è esercitata dai più come arte. È soprattutto un rito sociale, una difesa dall’angoscia e uno strumento di potere.

Ecco cosa scriveva Susan Sontag sul suo libro “Sulla fotografia” nel 1972.

Rileggi il post “Arte e sviluppo tecnologico“.

Micro-trattato non esaustivo sulla fotografia di matrimonio e cerimonia

Foto di matrimonio in stile reportage - (c) Alessandro Mallamaci 2010

Foto di matrimonio in stile reportage – © Alessandro Mallamaci 2010

Qualche tempo fa ho conosciuto il mitico Roberto Tomesani, coordinatore dell’Associazione nazionale Fotografi professionisti TAU Visual, di cui faccio parte. In quell’occasione egli ha fatto una considerazione in merito Continua a leggere

Io non mi sento italiano…

Quirinale, cambio della guardia, Roma - (c) Alessandro Mallamaci 2009

Quirinale, cambio della guardia, Roma - (c) Alessandro Mallamaci 2009

Come si fa a non essere d’accordo con quest’affermazione di Gaber? Fin da bambino mi sono reso conto di non avere dentro di me un forte senso della Patria. Credo sia una questione culturale. I francesi sono molto più nazionalisti di noi. Continua a leggere