Esseri digitali

Metropolis

Fotogramma dal film "Metropolis" di Fritz Lang (1927)

E quindi dobbiamo tutti possedere un iPhone e un iPad o un tablet Android. Ci è richiesta l’iscrizione a Facebook, Twitter, Pinterest, Fancy, Google+, ecc, dobbiamo ricordarci di usare la chiocciole e gli hashtag, di pubblicare principalmente il venerdì, di non pubblicare la notte, di non pubblicare troppo di frequente ma neanche troppo di rado. Continua a leggere

I fotografi di matrimonio sono troppo cari!


Qualche anno fa durante un servizio del TG5 una giornalista ha consigliato alle giovani coppie di sostituire il servizio fotografico con delle macchine usa e getta da lasciare sui tavoli dei propri invitati. È inutile che io esprima il mio pensiero in merito, tuttavia ci tengo a precisare che non è frutto solo di preconcetti o convinzioni personali, bensì anche di esperienza diretta. Continua a leggere

Fotografia e postproduzione

“Il fotoritocco, o post produzione, è una possibilità che va usata con cautela, non sono contrario al ritocco: le immagini sono state ritoccate da sempre. Ultimamente la tecnologia ha permesso di rendere più facile e alla portata di tutti la possibilità di modificare le fotografie, però questo ha portato anche a dei risultati che a volte trovo imbarazzanti… poi ha creato la falsa prospettiva di poter ottenere tutto da una fotografia, quindi la sensazione di risolvere le problematiche di uno scatto dopo averlo fatto e non durante lo shooting! Comunque, la post produzione a me serve per dare le caratteristiche che mi ero prefissato e che appartengono al mio stile, ma non mi piace quando il ritocco è visibilmente sovrastante la fotografia… come dire il ritocco c’è ma non si vede.”

Fulvio Mariani

Leggi l’intervista a Fulvio Mariani su fotografiaprofessionale.it