Riflessioni in ordine sparso sulla fotografia

Un viaggio tra arte, fotografia e vita

La sentenza Marlane2 min read

R1, Maratea (PZ) - © Alessandro Mallamaci

R1, Maratea (PZ) – © Alessandro Mallamaci

Il 19 dicembre si è concluso il processo Marlane. I capi di imputazione riguardavano le oltre cento morti per tumore tra gli operai di questa fabbrica, nonché lo sversamento di sostanze inquinanti nell’area intorno alla fabbrica e adiacente alla via marina di Praia a mare (CS). Tutti gli imputati, tra cui spicca il nome di Pietro Marzotto, sono stati assolti.

Le cento morti sono relative alla sola Marlane ma esistono diverse fabbriche legate da un’origine comune: la R1 a Maratea (PT), la Pamafi a Castrocucco (PT) e la Lini e lane a Praia a mare (CS), fatte costruire dal conte Stefano Rivetti di Val Cervo. Tutte queste fabbriche oggi sono cattedrali nel deserto.

Proprio oggi, in questo momento, il 31 dicembre 2014 alle ore 10.00, si sta svolgendo una marcia organizzata dal Comitato per la bonifica dei terreni, dei fiumi e dei mari della Calabria, dai cancelli della Marlane fino al cimitero di Praia a mare, dove verrà trasportata una corona di fiori in memoria di tutte le operaie e gli operai deceduti.

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Lini e lane, Praia a mare (CS) – © Alessandro Mallamaci

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Pamafi, Castrocucco (PT) – © Alessandro Mallamaci

Marlane, Praia a mare - © Alessandro Mallamaci

Marlane, Praia a mare (CS) – © Alessandro Mallamaci

Pamafi, Castrocucco (PZ) - © Alessandro Mallamaci

Pamafi, Castrocucco (PZ) – © Alessandro Mallamaci

R1, Maratea (PZ) - © Alessandro Mallamaci

R1, Maratea (PZ) – © Alessandro Mallamaci

R1, Maratea (PZ) - © Alessandro Mallamaci

R1, Maratea (PZ) – © Alessandro Mallamaci

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