Riflessioni in ordine sparso sulla fotografia

Un viaggio tra arte, fotografia e vita

Storytelling e fotografia di matrimonio al The Wedding Event a Firenze2 min read

Aeroporto di Fiumicino. Seguo l’indicazione “transiti”. Dejá vu. Sono già stato qui stamane. Quattro voli in un giorno, mai successo. Partito il mattino alle sette da Reggio Calabria, scalo a Roma, poi Firenze, la sera il ritorno, tutto per partecipare a The Wedding Event.

L’evento dedicato alla fotografia di matrimonio e organizzato da Jumper e Labocolor, è stata fonte d’ispirazione per gli oltre centocinquanta iscritti. Il primo intervento è stato quello del vulcanico Luca Pianigiani che, tra i mille stimoli offerti, ha mostrato delle stampe di grande formato, ricavate dal frame di un video girato da un iPhone! Quasi un suggerimento per i professionisti i quali potrebbero girare un video durante un evento, ricavando poi le fotografie dal video stesso. A me per primo forse viene da storcere un po’ il naso… ma indiscutibilmente queste possibilità sono parte di una vera e propria rivoluzione in atto oggi.

Francesco Zizola ha parlato delle evoluzioni legate al mondo del fotogiornalismo, ha mostrato dei multimedia story telling – noi li abbiamo proposti ai matrimoni già qualche anno fa! – e ha fatto riferimento all’importanza del lavoro del fotografo di matrimonio anche da un punto di vista antropologico. Gli archivi dei fotografi hanno rappresentato da sempre una ricchezza incredibile: una semplice posa di famiglia può raccontare usi e costumi di un’epoca e di un contesto sociale e geografico se osservata a distanza di qualche decennio.

Agnese Morganti è una vera è propria forza delle natura. Il suo intervento è stato energia pura. Ha raccontato diverse esperienze importanti nell’ambito della narrazione fotografica – un nome su tutti è quello di Alec Soth – oltre a mostrare qualche esempio del suo lavoro.

E proprio in mezzo tra l’intervento di Zizola e quello di super Agnese, c’ero anch’io. È stata una grande emozione raccontare la mia esperienza, mostrare qualche lavoro, suggerire delle strategie, parlare di storytelling, di narrazione, di storie, di qualità e ricevere domande dai tanti colleghi presenti. Abbiamo sottolineato quanto sia importante usare diversi linguaggi e raccontare ogni storia in modo nuovo e originale in barba allo stile autoriale e al proprio narcisimo, ma ragionando piuttosto in funzione della personalità e dei gusti degli sposi… e poi tanto altro ancora negli oltre quaranta minuti del mio intervento, al termine del quale un collega mi ha chiesto <<ma tu sei il testimonial Fujifilm?>>, si sono io ehehehe.

Grazie davvero e alla prossima!

P.S. date un’occhiata al sito www.italianweddingphotography.it

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