Riflessioni in ordine sparso sulla fotografia

Un viaggio tra arte, fotografia e vita

Storytelling 2.0

È necessaria un’evoluzione rispetto all’amore per l’istante decisivo e la fotografia bella esteticamente. Sempre più fotoreporter oggi si dedicano alla fiction o hanno un approccio concettuale al “reportage”. Non intendo assegnare delle etichette – ho solo fatto due esempi – quanto piuttosto affermare che la foto “bella” è alla portata di tutti e quindi occorre trovare storie interessanti da raccontare ed è indispensabile un approccio ragionato ai progetti. Ognuno deve trovare il proprio modo di raccontare ma avendo coscienza del fatto che oggi più che mai inventarsi qualcosa è tutt’altro che semplice e che il solo fattore estetico non interessa più a nessuno e forse neanche un racconto costruito bene, se non ha qualcosa in più.

Sull’arte e gli “artisti” contemporanei

Io credo che gli “artisti contemporanei” dovrebbero andare a lavorare. Quello che intendo dire è che nella storia gli artisti hanno quasi sempre lavorato su commissione. Quindi, nel bene o nel male, dovevano confrontarsi con i gusti del proprio mecenate ed essergli anche riconoscenti perché rappresentava per loro la principale fonte di sostentamento. Non è nelle mie intenzioni sdoganare l’idea che il cliente abbia sempre ragione. Continua a leggere

Fotografia urlata e fotografia sussurrata

Filippo Romano

(c) Filippo Romano

Tutti quanti conoscono l’opera “Guernica” di Pablo Picasso. Si tratta di un quadro sul quale mi sono molto interrogato nel corso degli anni. Ne riconoscevo la valenza in termini di denuncia e di documentazione storica ma non riuscivo a coglierne il valore estetico. Continua a leggere