Riflessioni in ordine sparso sulla fotografia

Un viaggio tra arte, fotografia e vita

WORKSHOP: IL RITRATTO E LA SALA POSA

© Alessandro Mallamaci

© Alessandro Mallamaci

Servizifotografici.net in collaborazione con Adriana Arena e Progetto Suono organizzano:

IL RITRATTO E LA SALA POSA
Corso di fotografia con Alessandro Mallamaci

13 E 14 APRILE 2013

PROGETTO SUONO
VIA MACELLO VECCHIO, 3
MESSINA
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Consigli in ordine sparso sulla foto di ritratto in sala posa

Jessica Granato (Book) - Foto di Alessandro Mallamaci

Jessica Granato (Book) – Foto di Alessandro Mallamaci

Ecco una serie di consigli per evitare gli errori Continua a leggere

Esempi di schemi di luce in fotografia

Avevo in mente già da tempo di pubblicare un post che contenesse alcuni esempi di schemi di luce. Questo perché quando ho iniziato ad avvicinarmi alla foto di ritratto in studio e alla gestione di set fotografici, sentivo proprio la mancanza di una guida, di qualcuno che mi suggerisse qualche schema di luce da cui partire. Di conseguenza credo che per un neofita possa essere un ottimo aiuto iniziare sperimentandosi su schemi “preconfezionati”.

Legenda

Legenda

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Narciso

Alessandro Mallamaci

“Noi non ci meravigliamo che tu pianga tanto Narciso, perché egli era davvero bellissimo –
Ma era bello Narciso? – disse lo stagno. Chi potrebbe saperlo meglio di te? – risposero le Oreadi.
Ci passava sempre davanti, ma cercava te e si stendeva sulle tue rive e guardava dentro di te e nello specchio delle tue acque specchiava la propria bellezza. – Allora lo stagno rispose: – Ma io amavo Narciso perché, mentre egli se ne stava disteso sulle mie rive e mi guardava, nello specchio dei suoi occhi io vedevo sempre specchiata la mia bellezza” Oscar Wilde

Flash o luce naturale?

Javier Edgardo Girotto durante una pausa dopo il sound check Teatro Garden, Cosenza - (c) Alessandro Mallamaci 2006

Javier Edgardo Girotto durante una pausa dopo il sound check Teatro Garden, Cosenza – (c) Alessandro Mallamaci 2006

In un post successivo intendo fare un sunto di alcuni schemi di luce molto utili in sala posa. Non si tratta di regole alle quali attenersi in maniera rigida ma piuttosto di un insieme di soluzioni “precotte” da personalizzare, frutto delle mie ricerche e delle mie esperienze di ripresa in studio. Faccio questa premessa giusto per far chiarire che non disdegno l’uso di illuminatori in assoluto. Tuttavia se avete letto il mio post dal titolo “Zoom o focale fissa?” non vi sarà difficile immaginare il mio punto di vista in merito all’uso del flash. Sempre nell’ottica di “badare all’essenziale” avere un aggeggio in più da gestire stressa non poco e non ci aiuta a concentrarci sulla fotografia. Per altro l’uso del flash non è per niente utile in quesi contesti in cui occorra essere discreti. In quest’ottica avere una focale luminosa e riuscire ad usare anche tempi lunghi torna sicuramente utile. Ad esempio io chiedo a tutti gli studenti dei miei corsi di fotografia di impegnarsi per riuscire a scattare almeno a 1/15 di secondo. E’ naturale che ci siano contesti nei quali per una propria esigenza creativa (o se ci troviamo in un posto in cui non c’è proprio luce) sia necessario l’uso di un illuminatore. Io credo che l’unica regola da rispettare sia che non si deve notare l’utilizzo del flash nello scatto. Il problema che riscontro con maggiore frequenza infatti è il fatto che il flash c’è… e si vede. E’ assolutamento giusto usare il flash, a patto però di saperlo usare.

Celebri fotografi come Paolo Pellegrin (Magnum Photos) e Giulio Di Sturco (VII Agency) usano i flash in un modo illuminate (…). Nessuno di loro sfrutta i flash integrati nei corpi macchina, né monta il flash sulla propria reflex. Il risultato è che la foto sembra assolutamente naturale. Ricordo in particolare una storia di Di Sturco sulla prostituzione minorile in Nepal (cercatela è un lavoro pazzesco). Tra gli scatti ce n’era uno di un dettaglio dei piedi di una di queste ragazze. Il risultato è davvero interessante. Per gli addetti ai lavori probabilmente queste sono banalità ma non tutti conoscono queste tecniche avanzate e in molti pensano che senza flash non si possa fotografare o che l’unico utilizzo possibile di un flash sia quello di un’illuminazione blanda, che magari appiattisce notevolmente lo scatto.

Poi ci sono anche fotografi, magari nei settori moda e pubblicità che hanno fatto diventare un certo modo “sbagliato” di usare il flash, una cifra stilistica, un elemento distintivo… ma questo è un altro discorso.