Riflessioni in ordine sparso sulla fotografia

Un viaggio tra arte, fotografia e vita

Sulla fotografia intesa come creazione

Paris-Moissy Cramayel I (c) Alessandro Mallamaci 2005

Paris-Moissy Cramayel I (c) Alessandro Mallamaci 2005

Anche se, in un certo senso, la macchina coglie effettivamente la realtà e non si limita ad interpretarla, le fotografie sono un’interpretazione del mondo esattamente quanto i quadri e i disegni.
Susan Sontag

Sul post “Fotografia e selezione della realtà” abbiamo affermato che la fotografia è inevitabilmente una selezione della realtà che abbiamo di fronte. In funzione delle scelte che fa, il fotografo decide cosa selezionare e in che modo. E in fondo questo è uno degli aspetti più affascinanti di quest’arte!
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Negli ultimi tempi, la fotografia è diventata una forma di divertimento diffusa quasi quanto il sesso e il ballo, il che significa che, come quasi tutte le forme d’arte di massa, non è esercitata dai più come arte. È soprattutto un rito sociale, una difesa dall’angoscia e uno strumento di potere.

Ecco cosa scriveva Susan Sontag sul suo libro “Sulla fotografia” nel 1972.

Rileggi il post “Arte e sviluppo tecnologico“.