Riflessioni in ordine sparso sulla fotografia

Un viaggio tra arte, fotografia e vita

Quali sono i colori primari?2 min read

cerchio-dei-colori-esoterico_neroÈ bene specificare che esistono 2 serie di colori primari. I primari per i pigmenti, sono quelli usati in pittura o nelle nostre stampanti, e sono il ciano (identificato con la lettera C da Cyan), il magenta (M da Magenta) e il giallo (Y da Yellow). Dalla somma dei tre primari otteniamo un grigio molto scuro. Questo è il motivo per il quale, al fine di ottenere un nero pieno, nelle nostre stampanti troviamo anche la cartuccia del nero (K da Key color, cioè il colore utilizzato per l’allineamento delle lastre in tipografia), oltre a quelle di C, M e Y.

I primari per la luce sono il rosso (R da Red), il verde (G da Green) e il blu (B da Blue). Immaginiamo la proiezione di tre fasci di luce di uguale intensità, uno per ciascuno dei primari, su una parete bianca. Nel punto in cui i tre fasci di luce si sovrappongono, le frequenze si sommano restituendoci il bianco! Per questo motivo si parla di sintesi additiva.

E perché se abbiamo a che fare con C, M e Y definiscono una sintesi sottrattiva? Perché se immaginiamo un fascio di luce bianca davanti a cui inserire tre gelatine colorate, una per ciascuno dei tre primari, il risultato sarà l’assenza di luce. Potremmo affermare per semplicità che ciascuno dei primari sottragga un terzo delle frequenze dello spettro dei colori visibili.

Per altro i primari di ciascuna sintesi sono anche i secondari per l’altra. Ciascuna triade di colori crea un triangolo equilatero sul cerchio dei colori (che inizia dal rosso, è composto da tutti i colori spettrali e poi torna al rosso) e i due triangoli assieme disegnano la stella di David sul cerchio dei colori!

E perché su molti libri i primari a cui si fa riferimento sono il rosso, il giallo e il blu? Potrebbe essere perché i colori primari sono il rosso primario (quindi il magenta), il giallo primario e blu primario (il ciano)… o potrebbe essere perché anche dal rosso, giallo e blu si possono ottenere altri colori ma la più ampia riproducibilità di colori (il gamut più ampio diremmo) si ottiene miscelando ciano, magenta e giallo.

E adesso concedetemi una deriva…
Un fascio di luce bianca che attraversa un prisma si scompone nei colori spettrali.
Quindi il bianco è la somma di tutti i colori.
Anche R,G e B assieme ci danno il bianco.
R, G, e B disegnano un triangolo equilatero sul cerchio dei colori.
Qualsiasi triangolo disegnato sul cerchio offre un ottimo contrasto cromatico.
Anche una coppia di complementari (colori opposti sul cerchio) ha lo stesso effetto sul nostro cervello.

Forse il nostro cervello è felice ogni volta che si trova di fronte ad una qualsiasi sintesi dello spettro dei colori visibili?


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