Riflessioni in ordine sparso sulla fotografia

Un viaggio tra arte, fotografia e vita

Mappe vulnerabili – Maps Magazine1 min read

Maps Magazine

La forza di un racconto fotografico è nella vulnerabilità fuori controllo del fotografo, quando si ostina a far quadrare il cerchio del suo sguardo, diventando spesso, al di là delle sue reali intenzioni, un rivelatore di incertezze vitali.
Quando la sua ossessione testarda è capace di deviare la logica pratica dello strumento che usa, verso la creazione di scenari inconsueti, spiazzanti e necessari.
Le simmetrie e i parallelismi tranquillizzano l’osservatore insicuro, gli permettono di muoversi e costruire geografie proprie, nella frammentarietà caotica del guardare fuori da sé stesso, a volte lo commuovono o lo riempiono di rabbia.

Le mappe sono i segni e le scritture di un passaggio nei luoghi e nelle geografie del pianeta e forse un surrogato dell’esperienza personale con il resto del mondo.

Mappe come le scacchiere di un gioco, i cui partecipanti vivono nella piacevole illusione di riscrivere regole quasi impossibili da cambiare. I fotografi ripetono all’infinito il rito del viaggiare e dell’esplorazione, nella piacevole illusione del primo sguardo sulla realtà, immaginandosi primitivi o alieni piombati da un altro pianeta, spinti forse da un desiderio inconscio e molto umano di sfuggire dalla pesantezza della storia ereditata.
Filippo Romano

Un grosso in bocca al lupo ad Arianna Angeloni e Teodora Malavenda per la loro nuova avventura, ecco a voi Maps Magazine!

www.maps-magazine.com
issuu.com/mapsmagazine
www.facebook.com/Maps-Magazine-1549859258594179


Condividi sui Social:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • MySpace
  • RSS

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*