Odi et amo
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Ecco cosa scriveva Susan Sontag sul suo libro “Sulla fotografia” nel 1972. Rileggi il post “Arte e sviluppo tecnologico“.
La forza di un racconto fotografico è nella vulnerabilità fuori controllo del fotografo
“oggi per me è un giorno molto strano, sto sognando ma mi pare che sia vero, e devo incontrare delle persone che esistono soltanto nel mio ricordo. Oggi è l’ultima domenica di luglio, disse lo Zoppo della Lotteria, la città è deserta, ci saranno almeno quaranta gradi all’ombra, suppongo che sia il giorno più indicato…
Anche quest’anno ho visitato Arles durante la settimana inaugurale del festival Les rencontres de la photographie. È stata una boccata d’ossigeno e un’occasione
Al via i nuovi corsi base di fotografia a Reggio Calabria
L’estetica non ha valore. Il gesto fotografico, o il video o la scrittura, sono una necessità.