Riflessioni in ordine sparso sulla fotografia

Un viaggio tra arte, fotografia e vita

The National Wedding Show!

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Ogni volta che visito fiere legate al mondo del matrimonio ne esco a pezzi. Non tanto per il fatto di dover camminare per ore, quanto per il disordine e la calca. Mi è successo a Reggio Calabria, quando durante una fiera di settore al Palasport si stava disputando una partita di pallavolo (!) e anche a Roma in ben due fiere nelle quali gli espositori praticamente aggredivano i visitatori. Continua a leggere

No Martini, no party.

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Make-up sposa – © Alessandro Mallamaci

Grazie a Marco Olivotto che nel suo interessante articolo relativo all’esportazione dei file pdf per la stampa ha pubblicato un mio scatto e mi ha fatto venire voglia di pubblicarne altri tre realizzati il medesimo giorno!
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Che senso ha la passeggiata degli sposi?

© Alessandro Mallamaci

La “passeggiata”, a mio avviso, è il retaggio di un vecchio modo di lavorare. In un servizio posato il fotografo ha la necessità di arricchire l’album con altri scatti (che poco o niente hanno a che vedere con la giornata del matrimonio e con la coppia fotografata). Dal mio punto di vista non è necessario “andare a fare le foto” perché io già scatto e documento ciò che accade da mattina fino a notte. Piuttosto trovo molto più sensato andare direttamente in sala, avere modo di rilassarsi e accogliere i propri ospiti (se li abbiamo invitati è perché ci fa piacere che stiano con noi in un’occasione così importante, quindi che senso ha farli aspettare?). Continua a leggere

I fotografi di matrimonio sono troppo cari!


Qualche anno fa durante un servizio del TG5 una giornalista ha consigliato alle giovani coppie di sostituire il servizio fotografico con delle macchine usa e getta da lasciare sui tavoli dei propri invitati. È inutile che io esprima il mio pensiero in merito, tuttavia ci tengo a precisare che non è frutto solo di preconcetti o convinzioni personali, bensì anche di esperienza diretta. Continua a leggere

Il sunto di un’intervista

Servizi fotografici matrimoniali in stile reportage - (c) Alessandro Mallamaci 2010

Servizi fotografici matrimoniali in stile reportage – (c) Alessandro Mallamaci 2010

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito il sunto di un’intervista del portale www.fotografi-di-matrimonio.com. 

Ho iniziato a scattare all’età di 16 anni. Dopo aver mandato in assistenza una macchina fotografica di mio padre e aver fatto spendere un patrimonio ai miei per sviluppare le mie prime prove, mi sono laureato al D.A.M.S. (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) e in seguito ad un apprendistato di qualche anno presso studi fotografici e agenzie di pubblicità sono arrivato alla libera professione nel 2007.

Della mia professione amo la possibilità di raccontare la realtà, documentare a modo mio ciò che vedo. Anche per i matrimoni lavoro in questo modo. Fatta eccezione per le foto ricordo che gli sposi mi chiedono di scattare, tendo a documentare la loro giornata. Ne conseguono la spontaneità e la naturalezza di tutte le persone ritratte nei miei album (oltre al minore stress a cui sono sottoposte le coppie durante una giornata già sufficientemente ricca di emozioni).

Credo che uno dei miei punti di forza sia l’unicità di ciascun lavoro. Proprio per il modo di lavorare descritto pocanzi, ogni servizio fotografico è differente rispetto agli altri. Sono fermamente convinto che debba essere così. Ogni matrimonio e ogni coppia hanno le loro unicità. Non sarebbe onesto raccontare allo stesso modo eventi, contesti e persone profondamente diversi fra loro.

Quello che mi dà maggiore gioia in un servizio matrimoniale è la soddisfazione degli sposi e… la mia! Non posso negare che il motivo primario che mi spinge a scattare è il mio desiderio di realizzare immagini belle e accattivanti che siano parte di vere e proprie “storie fotografiche”. Per me ogni lavoro è un’occasione per migliorarmi e offrire una qualità sempre maggiore, sia da un punto di vista tecnico e tecnologico, ma soprattutto per quanto riguarda la mia maturità di osservatore/narratore.

Anche per gli altri lavori, non inerenti con la fotografia di cerimonia, valgono gli stessi principi. Ciò che mi dà maggiore soddisfazione è riuscire ad evolvermi per accrescere la mia professionalità e offrire risultati sempre migliori a coloro che si affidano a me.

Visita www.servizifotografici.net e www.italianweddingphotography.it.

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